Morof, il pittore tatuatore che racconta gli anni 80 espone a Genova


Genova - Dal suo laboratorio in via San Bernardo alla capitale tedesca e ritorno. Il tatuatore e artista Fabio Moro, noto come “Morof”, presenta a Genova le sue opere su tela dal 10 al 24 dicembre al Fabriek studio in vico San Matteo.
La mostra, esposta per la prima volta a Berlino, si intitola “AUS DER TRAUM”. Il Secolo XIX ne aveva scritto proprio in occasione dell’appuntamento in Germania e lo stesso Morof così ci aveva descritto l’idea portante di tutta l’esposizione: «Gli anni ‘80 sono il momento del consumo compulsivo, e di grande frustrazione sociale. Nella subcultura i punk e gli amanti dell’hardcore si ribellarono a tutto questo e l’arte di quei tempi è caratterizzata da diverse correnti. Io ho immaginato i miti dell’epoca come sarebbero stati oggi, avendo delle visioni di cosa rappresentavano e come potrebbero essere contestualizzati tra eventi di ieri e di oggi»,
E i quadri di Moro, infatti, rendono tutto questo grazie a quel tratto favolistico che caratterizza la sua arte, tanto su pelle che su tela. Lo spunto è spesso la vita, così come gliela raccontano i suoi clienti e così come lui se la immagina. Trasformata poi da un tratto pastello che rende tutto più “semplice” e allo stesso tempo surreale, a tal punto che persino i peggiori incubi possono diventare dei compagni di viaggio da conservare su se stessi.
fonte: SECOLOXIX

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